I libri de Il Sole 24 ORE
Filler di Silvia Martelli
Uscita Nº 2 del 19/09/2026
Periodicità: Aperiodico
Editore: Il Sole 24 ORE
Il prodotto è prenotabile
€ 12,90
Descrizione
Oltre trentasette milioni di interventi nel 2024. Un dato che racconta una trasformazione profonda: la chirurgia e la medicina estetica sono uscite dal cono d'ombra del tabù per diventare un fenomeno di massa, un'abitudine sempre più diffusa in Italia e nel mondo.
Più che la metamorfosi radicale, oggi si ricerca un cambiamento graduale e continuo. Una forma di cura costante che promette di allineare l'immagine riflessa nello specchio a quella che sentiamo più vicina a noi.
Ma dietro la normalizzazione del ritocco si nasconde una rivoluzione culturale che tocca da vicino la nostra identità. Qual è il limite biologico e psicologico di questa evoluzione? Quando il ritocco è uno strumento di autentico benessere e quando, invece, diventa la rincorsa infinita a un ideale irraggiungibile?
Attraverso le voci di pazienti, medici e psicologi, questa inchiesta esplora un fenomeno che va ben oltre l'estetica, per raccontare come stia cambiando il nostro rapporto con il corpo, il tempo e l'idea stessa di bellezza. Perché, in fondo, la vera domanda non è cosa possiamo cambiare, ma perché vogliamo farlo.
Più che la metamorfosi radicale, oggi si ricerca un cambiamento graduale e continuo. Una forma di cura costante che promette di allineare l'immagine riflessa nello specchio a quella che sentiamo più vicina a noi.
Ma dietro la normalizzazione del ritocco si nasconde una rivoluzione culturale che tocca da vicino la nostra identità. Qual è il limite biologico e psicologico di questa evoluzione? Quando il ritocco è uno strumento di autentico benessere e quando, invece, diventa la rincorsa infinita a un ideale irraggiungibile?
Attraverso le voci di pazienti, medici e psicologi, questa inchiesta esplora un fenomeno che va ben oltre l'estetica, per raccontare come stia cambiando il nostro rapporto con il corpo, il tempo e l'idea stessa di bellezza. Perché, in fondo, la vera domanda non è cosa possiamo cambiare, ma perché vogliamo farlo.