Storia della Musica

Rossini

Uscita Nº 17 del 06/06/2018

Periodicità: Settimanale

Editore: RCS MediaGroup

Il prodotto è disponibile

€ 9,90
Vedi tutta la collezione

Descrizione

Musicista corteggiato dai prìncipi di tutta Europa, artista apprezzatissimo dagli intellettuali e personaggio idolatrato dalle moltitudini: Gioachino Rossini fu un mito vivente. La sua intensa carriera prese avvio appena diciottenne e la fama, fulminea, che ottenne dopo aver abbandonato gli studi, lo seguì ben oltre la morte. Piero Mioli dedica questa monografia all’uomo che ancora oggi è uno dei massimi operisti della storia della musica, ponendosi l’obiettivo di avvicinare il lettore all’universo artistico di un musicista lucidissimo, di un personaggio animato da una gioia di vivere irresistibile e dalla prodigiosa operosità. Mioli approfondisce la biografia del compositore, la sua produzione, il contesto culturale in cui si formò, i viaggi che intraprese e i rapporti con gli altri grandi artisti del suo tempo, con l’intento di sondare l’interiorità di un artista che dopo soli tre lustri di attività, a trentasette anni, abbandonò la carriera, colto da una insondabile stanchezza creativa. Sempre sicuro del suo genio, acclamato con sincero furore «dal gondoliere al patrizio», Rossini, l’ultimo dei classici italiani, rivive in queste pagine che dipingono un uomo secondo il quale il primo fine della musica doveva sempre essere il diletto.

Descrizione

Musicista corteggiato dai prìncipi di tutta Europa, artista apprezzatissimo dagli intellettuali e personaggio idolatrato dalle moltitudini: Gioachino Rossini fu un mito vivente. La sua intensa carriera prese avvio appena diciottenne e la fama, fulminea, che ottenne dopo aver abbandonato gli studi, lo seguì ben oltre la morte. Piero Mioli dedica questa monografia all’uomo che ancora oggi è uno dei massimi operisti della storia della musica, ponendosi l’obiettivo di avvicinare il lettore all’universo artistico di un musicista lucidissimo, di un personaggio animato da una gioia di vivere irresistibile e dalla prodigiosa operosità. Mioli approfondisce la biografia del compositore, la sua produzione, il contesto culturale in cui si formò, i viaggi che intraprese e i rapporti con gli altri grandi artisti del suo tempo, con l’intento di sondare l’interiorità di un artista che dopo soli tre lustri di attività, a trentasette anni, abbandonò la carriera, colto da una insondabile stanchezza creativa. Sempre sicuro del suo genio, acclamato con sincero furore «dal gondoliere al patrizio», Rossini, l’ultimo dei classici italiani, rivive in queste pagine che dipingono un uomo secondo il quale il primo fine della musica doveva sempre essere il diletto.