Solferino Libri

Riccardo Muti - Prima la musica, poi le parole

Uscita Nº 2 del 28/07/2021

Periodicità: Aperiodico

Editore: Solferino Libri

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Descrizione

In occasione dei suoi ottant’anni, dopo cinquanta e più di una carriera folgorante e ineguagliabile, il Maestro Muti ha sentito l’esigenza di soffermarsi a meditare sulla propria vita, sulla sua assoluta dedizione alla musica che lo ha portato in ogni angolo del mondo, su se stesso.
Così sono scaturite, spontanee e ammalianti, le parole di questa autobiografia che, risalendo a un’infanzia dal fascino antico, è una riflessione sul senso di un lavoro vissuto come una missione in nome della musica, ma è insieme un itinerario entusiasmante fra conservatori, sale di prove e teatri, sul palco e fra le quinte, punteggiato da innumerevoli episodi inediti con straordinari musicisti e registi – Herbert von Karajan, Sviatoslav Richter e Giorgio Strehler, solo per citarne alcuni – e con personaggi famosi, dalla regina Elisabetta II a papa Wojtyła.
Prendendo spunto da diversi momenti della sua carriera, il Maestro svela le sue predilezioni – «Se un giorno, nell’aldilà, Wagner, Beethoven o Spontini mi diranno: “Hai sbagliato, Riccardo!”, potrò sopportarlo; se me lo dicesse Verdi, cui ho dato tutto il mio amore devoto, sarebbe terribile» –, racconta i suoi sogni, come il recupero dei capolavori della scuola napoletana, e analizza i grandi dilemmi che ha dovuto sciogliere: filologia o anacronismo? Studio o ispirazione? Il direttore è una semplice guida per i professori d’orchestra o il vero regista di un melodramma?
Infine getta uno sguardo al futuro con la Chicago Symphony Orchestra, i giovani della Cherubini e la sua Italian Opera Academy.
Scritta in uno stile trascinante e venata dalla naturale verve espressiva del Maestro, questa autobiografia, arricchita da un inserto con nuove fotografie uscite dai cassetti di casa Muti, non solo offre la storia di uno dei più amati direttori d’orchestra del mondo, ma spiega il segreto di uno stile interpretativo di inaudita espressività che ha mutato nel grande pubblico la percezione della musica sinfonica e operistica.

Descrizione

In occasione dei suoi ottant’anni, dopo cinquanta e più di una carriera folgorante e ineguagliabile, il Maestro Muti ha sentito l’esigenza di soffermarsi a meditare sulla propria vita, sulla sua assoluta dedizione alla musica che lo ha portato in ogni angolo del mondo, su se stesso.
Così sono scaturite, spontanee e ammalianti, le parole di questa autobiografia che, risalendo a un’infanzia dal fascino antico, è una riflessione sul senso di un lavoro vissuto come una missione in nome della musica, ma è insieme un itinerario entusiasmante fra conservatori, sale di prove e teatri, sul palco e fra le quinte, punteggiato da innumerevoli episodi inediti con straordinari musicisti e registi – Herbert von Karajan, Sviatoslav Richter e Giorgio Strehler, solo per citarne alcuni – e con personaggi famosi, dalla regina Elisabetta II a papa Wojtyła.
Prendendo spunto da diversi momenti della sua carriera, il Maestro svela le sue predilezioni – «Se un giorno, nell’aldilà, Wagner, Beethoven o Spontini mi diranno: “Hai sbagliato, Riccardo!”, potrò sopportarlo; se me lo dicesse Verdi, cui ho dato tutto il mio amore devoto, sarebbe terribile» –, racconta i suoi sogni, come il recupero dei capolavori della scuola napoletana, e analizza i grandi dilemmi che ha dovuto sciogliere: filologia o anacronismo? Studio o ispirazione? Il direttore è una semplice guida per i professori d’orchestra o il vero regista di un melodramma?
Infine getta uno sguardo al futuro con la Chicago Symphony Orchestra, i giovani della Cherubini e la sua Italian Opera Academy.
Scritta in uno stile trascinante e venata dalla naturale verve espressiva del Maestro, questa autobiografia, arricchita da un inserto con nuove fotografie uscite dai cassetti di casa Muti, non solo offre la storia di uno dei più amati direttori d’orchestra del mondo, ma spiega il segreto di uno stile interpretativo di inaudita espressività che ha mutato nel grande pubblico la percezione della musica sinfonica e operistica.