Errori, rimpianti e speranze nel racconto di Occhetto, Bertinotti, D'Alema e Bersani. Quattro dei maggiori leader politici raccontano, dal loro punto di vista, le ragioni della crisi della sinistra italiana in questi venticinque anni, dallo scioglimento del Pci - e la nascita di Pds e Rifondazione - agli scontri nel Partito democratico. Gli errori, le conquiste, le vendette, i rimpianti, i dissapori. E poi le campagne elettorali e i retroscena nelle segreterie che si sono avvicendate nell'ultimo quarto di secolo. La svolta della Bolognina, la stagione del maggioritario - con la vittoria di Romano Prodi nel 1996 e il successivo ritorno di Silvio Berlusconi - le guerre intestine per l'elezione del presidente della Repubblica nel 2013, le primarie avvelenate, l'ascesa e la débâcle di Matteo Renzi e la conseguente deriva ideologica. Tutto confidato a due giornalisti d'eccezione Antonio Padellaro e Silvia Truzzi. Nessun segreto e un solo grande dubbio: ha ancora senso parlare di sinistra nel nostro Paese?