I libri del Corriere della Sera

UCRAINA - Assedio alla democrazia

Uscita Nº 1 del 09/04/2022

Periodicità: Aperiodico

Editore: Solferino Libri

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Descrizione

Dal momento in cui l’esercito di Vladimir Putin ha iniziato la sua guerra di aggressione contro l’Ucraina si sono formulati frequenti giudizi che hanno contribuito a rendere più difficile capire le radici del conflitto. Si sono diffusi luoghi comuni, prodotti dal pregiudizio o dalla scarsa conoscenza dei fatti. Questo libro, frutto del lavoro collettivo di studiosi attivi da anni sul terreno della violazione dei diritti umani, della manipolazione della storia, della cancellazione della memoria nella Russia postsovietica, intende far luce su alcune «idee sbagliate», con il supporto di una serie di approfondimenti nella storia di Russia e Ucraina dal 1991 a oggi.

Come si è costruita la nazione Ucraina nell’ambito di quanto è successo nelle Repubbliche ex sovietiche, qual è la sua funzione rispetto al progetto di Putin, cosa si intende per «promessa infranta» quando si parla del ruolo della NATO: capire chi sono gli attori in gioco e qual è il loro ruolo in questa sanguinosa partita significa orientarsi con più sicurezza nel mare contraddittorio dell’opinione pubblica. Come pure andare a fondo nella «guerra di memoria» in atto da anni nella Russia putiniana vuol dire intendere meglio il senso delle esternazioni del suo presidente, a partire dall’uso della parola «genocidio».

Idee e motivi di propaganda penetrati profondamente in patria tramite la repressione del dissenso e la diffusione con ogni mezzo di una narrazione della storia selettiva e funzionale a un disegno autocratico e neoimperiale, di cui l’associazione Memorial fa da tempo le spese e che l’attacco all’Ucraina ha messo sotto gli occhi attoniti del mondo intero, interrogandoci tutti.

Descrizione

Dal momento in cui l’esercito di Vladimir Putin ha iniziato la sua guerra di aggressione contro l’Ucraina si sono formulati frequenti giudizi che hanno contribuito a rendere più difficile capire le radici del conflitto. Si sono diffusi luoghi comuni, prodotti dal pregiudizio o dalla scarsa conoscenza dei fatti. Questo libro, frutto del lavoro collettivo di studiosi attivi da anni sul terreno della violazione dei diritti umani, della manipolazione della storia, della cancellazione della memoria nella Russia postsovietica, intende far luce su alcune «idee sbagliate», con il supporto di una serie di approfondimenti nella storia di Russia e Ucraina dal 1991 a oggi.

Come si è costruita la nazione Ucraina nell’ambito di quanto è successo nelle Repubbliche ex sovietiche, qual è la sua funzione rispetto al progetto di Putin, cosa si intende per «promessa infranta» quando si parla del ruolo della NATO: capire chi sono gli attori in gioco e qual è il loro ruolo in questa sanguinosa partita significa orientarsi con più sicurezza nel mare contraddittorio dell’opinione pubblica. Come pure andare a fondo nella «guerra di memoria» in atto da anni nella Russia putiniana vuol dire intendere meglio il senso delle esternazioni del suo presidente, a partire dall’uso della parola «genocidio».

Idee e motivi di propaganda penetrati profondamente in patria tramite la repressione del dissenso e la diffusione con ogni mezzo di una narrazione della storia selettiva e funzionale a un disegno autocratico e neoimperiale, di cui l’associazione Memorial fa da tempo le spese e che l’attacco all’Ucraina ha messo sotto gli occhi attoniti del mondo intero, interrogandoci tutti.