I libri del Corriere della Sera

Cronache terrestri di Dino Buzzati

Uscita Nº 1 del 28/01/2022

Periodicità: Aperiodico

Editore: Solferino Libri

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Descrizione

Durante la sua lunghissima militanza al «Corriere della Sera» – più di una fedeltà, potremmo dire un’identificazione – Dino Buzzati si cimentò con quasi tutte le prove di scrittura che articolano un quotidiano, dal reportage di guerra all’articolo di cronaca, dall’elzeviro all’intervista, dalla critica d’arte al racconto di montagna, dal ritratto alla corrispondenza di viaggio, riuscendo a connotarne ciascuna con una cifra sorprendente e personalissima.
Pubblicate nel 1972, pochi mesi dopo la morte dello scrittore, le Cronache terrestri restituiscono uno sguardo complessivo alla sua attività giornalistica attraverso una vera antologia di capolavori: il bombardamento di Napoli e la tragedia del Vajont, l’annegamento di quarantatré bambini ad Albenga e la conquista dell’Everest, le intuizioni del sensitivo Rol e la costruzione della metropolitana milanese…
Pezzi celebri e meno celebri disegnano un viaggio indimenticabile nell’immaginario buzzatiano, in quel mondo sospeso tra il reale e il fantastico che ha nutrito la sua attività di narratore, territorio di un incontro eccezionale tra giornalismo e letteratura che, a cin quant’anni dalla scomparsa dell’autore, continua ad affascinare il lettore di oggi come quello di allora.

Descrizione

Durante la sua lunghissima militanza al «Corriere della Sera» – più di una fedeltà, potremmo dire un’identificazione – Dino Buzzati si cimentò con quasi tutte le prove di scrittura che articolano un quotidiano, dal reportage di guerra all’articolo di cronaca, dall’elzeviro all’intervista, dalla critica d’arte al racconto di montagna, dal ritratto alla corrispondenza di viaggio, riuscendo a connotarne ciascuna con una cifra sorprendente e personalissima.
Pubblicate nel 1972, pochi mesi dopo la morte dello scrittore, le Cronache terrestri restituiscono uno sguardo complessivo alla sua attività giornalistica attraverso una vera antologia di capolavori: il bombardamento di Napoli e la tragedia del Vajont, l’annegamento di quarantatré bambini ad Albenga e la conquista dell’Everest, le intuizioni del sensitivo Rol e la costruzione della metropolitana milanese…
Pezzi celebri e meno celebri disegnano un viaggio indimenticabile nell’immaginario buzzatiano, in quel mondo sospeso tra il reale e il fantastico che ha nutrito la sua attività di narratore, territorio di un incontro eccezionale tra giornalismo e letteratura che, a cin quant’anni dalla scomparsa dell’autore, continua ad affascinare il lettore di oggi come quello di allora.