I Libri de Il Sole 24 ORE

Tana libera tutti di Walter Veltroni

Uscita Nº 1 del 23/01/2021

Periodicità: Aperiodico

Editore: Il Sole 24 ORE

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€ 12,90
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Descrizione

L’orrore della deportazione che ha vissuto a tredici anni e la forza di raccontarlo ai ragazzi. “Ciò che mi ha tenuto in vita sono le parole di mio padre,” spiega: “Tu devi vivere, Sami. Tieni duro”.
La commovente storia di uno degli ultimi superstiti di Auschwitz raccolta da Walter Veltroni in un libro speciale per il Giorno della Memoria.

Sami Modiano aveva solo otto anni quando è stato espulso dalla scuola. Abitava a Rodi, all’epoca territorio italiano, ed era in terza elementare. Il maestro non gli spiega il perché, gli dice solo di tornare a casa dal padre.
Da quel giorno Sami smette di essere un bambino e diventa un ebreo. Con il padre Jakob e la sorella Lucia affronta le difficoltà delle Leggi razziali fasciste, fino al rastrellamento dell’intera comunità ebraica avvenuto nel luglio del 1944. Sami e la sua famiglia vengono caricati su una nave e poi ad Atene su un treno. Un mese di viaggio in condizioni disumane, verso il campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau. Lì all’inizio riesce a vedere da lontano la sorella, ma quando lei scompare il padre decide di presentarsi all’ambulatorio, che nel campo equivale a una condanna a morte. “Tu ce la devi fare” dice Jakob salutando il figlio, e queste parole diventeranno la sua arma per resistere. Nel 2005 Sami ha trovato la forza di tornare ad Auschwitz, insieme a un gruppo di ragazzi e al sindaco di Roma Walter Veltroni, e da quel momento non ha mai smesso di incontrare gli studenti. “Sono stato l’unico della mia famiglia a sopravvivere e per anni mi sono chiesto: ‘Perché?’. L’ho capito solo quando ho deciso di raccontare: sono sopravvissuto per testimoniare.”

Descrizione

L’orrore della deportazione che ha vissuto a tredici anni e la forza di raccontarlo ai ragazzi. “Ciò che mi ha tenuto in vita sono le parole di mio padre,” spiega: “Tu devi vivere, Sami. Tieni duro”.
La commovente storia di uno degli ultimi superstiti di Auschwitz raccolta da Walter Veltroni in un libro speciale per il Giorno della Memoria.

Sami Modiano aveva solo otto anni quando è stato espulso dalla scuola. Abitava a Rodi, all’epoca territorio italiano, ed era in terza elementare. Il maestro non gli spiega il perché, gli dice solo di tornare a casa dal padre.
Da quel giorno Sami smette di essere un bambino e diventa un ebreo. Con il padre Jakob e la sorella Lucia affronta le difficoltà delle Leggi razziali fasciste, fino al rastrellamento dell’intera comunità ebraica avvenuto nel luglio del 1944. Sami e la sua famiglia vengono caricati su una nave e poi ad Atene su un treno. Un mese di viaggio in condizioni disumane, verso il campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau. Lì all’inizio riesce a vedere da lontano la sorella, ma quando lei scompare il padre decide di presentarsi all’ambulatorio, che nel campo equivale a una condanna a morte. “Tu ce la devi fare” dice Jakob salutando il figlio, e queste parole diventeranno la sua arma per resistere. Nel 2005 Sami ha trovato la forza di tornare ad Auschwitz, insieme a un gruppo di ragazzi e al sindaco di Roma Walter Veltroni, e da quel momento non ha mai smesso di incontrare gli studenti. “Sono stato l’unico della mia famiglia a sopravvivere e per anni mi sono chiesto: ‘Perché?’. L’ho capito solo quando ho deciso di raccontare: sono sopravvissuto per testimoniare.”