I libri de Il Sole 24 ORE

Napoleone e le sue isole

Uscita Nº 1 del 05/05/2021

Periodicità: Aperiodico

Editore: Il Sole 24 ORE

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Descrizione

Il 5 maggio 1821 Napoleone Bonaparte muore in esilio sull’isola di Sant’Elena. Tre isole sono state protagoniste, nel bene e nel male, della vita di questo straordinario personaggio. Innanzitutto, la Corsica, in particolare Ajaccio, dove il futuro imperatore nasce il 15 agosto 1769 e dove un profumo intenso, misto di leggenda e mirto selvaggio, avvolge la sua vita.
Poi l’Elba, poco distante dall’isola che gli aveva dato i natali, simile nei suoi colori mediterranei, dove Napoleone sbarca in esilio nel 1814, dopo l’abdicazione, accompagnato dai suoi fedeli soldati, e da cui fugge nel febbraio del 1815 per tornare a Parigi in trionfo. Infine, Sant’Elena, poco più di uno scoglio in mezzo all’Oceano Atlantico, che lo accoglie definitivamente sconfitto dopo la battaglia di Waterloo e dove morirà per una malattia nel 1821. Attraverso le sue parole si svela l’essenza di un uomo dallo spirito indomito, colto nel momento della disfatta, del rinnovato entusiasmo e, da ultimo, della fine di ogni speranza.

Descrizione

Il 5 maggio 1821 Napoleone Bonaparte muore in esilio sull’isola di Sant’Elena. Tre isole sono state protagoniste, nel bene e nel male, della vita di questo straordinario personaggio. Innanzitutto, la Corsica, in particolare Ajaccio, dove il futuro imperatore nasce il 15 agosto 1769 e dove un profumo intenso, misto di leggenda e mirto selvaggio, avvolge la sua vita.
Poi l’Elba, poco distante dall’isola che gli aveva dato i natali, simile nei suoi colori mediterranei, dove Napoleone sbarca in esilio nel 1814, dopo l’abdicazione, accompagnato dai suoi fedeli soldati, e da cui fugge nel febbraio del 1815 per tornare a Parigi in trionfo. Infine, Sant’Elena, poco più di uno scoglio in mezzo all’Oceano Atlantico, che lo accoglie definitivamente sconfitto dopo la battaglia di Waterloo e dove morirà per una malattia nel 1821. Attraverso le sue parole si svela l’essenza di un uomo dallo spirito indomito, colto nel momento della disfatta, del rinnovato entusiasmo e, da ultimo, della fine di ogni speranza.