I libri de Il Sole 24 ORE

Compiti delle vacanze per amanti dei libri

Uscita Nº 3 del 30/07/2022

Periodicità: Aperiodico

Editore: Il Sole 24 ORE

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€ 9,90
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Descrizione

Maestri, amanti, confidenti, compagni di viaggio, amici. I libri sono questo e tanto altro ancora. Sono forzieri contenenti inestimabili tesori, astronavi che esplorano i confini dell’universo, eterne fiaccole che risplendono nell’oscurità, occhiali speciali che, una volta inforcati, ci rivelano mondi invisibili, portali fantascientifici che ci permettono di viaggiare nel tempo e nello spazio, medicamenti portentosi che curano l’anima, balsami che leniscono il dolore, elisir di lunga vita.
I libri sono doni, baci, abbracci, carezze, sussurri, mazzi di fiori, carte geografiche, graffi, urla strazianti, pugni nello stomaco, catene indistruttibili, lame affilate. Ci aiutano a conoscere, scoprire, evadere, sognare, creare legami, consolarci, porci domande e trovare risposte, arricchirci, sfamarci e dissetarci, sentirci parte di un tutto. Sono un pasto nutriente, una coperta calda, una finestra, un nido, un giardino, un ponte, un cancello, un’ancora, uno specchio, una chiave, una valigia, una sfida, una festa, una testimonianza, un investimento, una passione, un gioco.
Già, in fondo i libri sono anche un gioco. Ed è per questo che abbiamo pensato di giocare con i libri e sui libri, sfidando gli amanti, veri o presunti, della lettura. Nessun premio in palio, nessun patentino, nessun promosso o bocciato, solo un’occasione per saggiare le proprie conoscenze e cimentarsi in tutta allegria, da soli o in compagnia di familiari e amici.
Cento esercizi tra indovinelli, anagrammi, testi cifrati, sciarade, cruciverba e tante, tantissime domande, a difficoltà crescente, che spaziano dai grandi classici alla letteratura contemporanea.
E poi curiosità, aneddoti, enigmi misteriosi e altre chicche prelibate che i bibliofili certamente apprezzeranno.
Insomma, un modo originale, simpatico e intelligente per trascorrere qualche ora, mettersi alla prova, tenere allenata la mente e, al tempo stesso, rinfrescare la memoria; un modo diverso per nutrirsi e divertirsi. Perché, proprio come disse Cicerone, i libri sono l’alimento della giovinezza e la gioia della vecchiaia. O fu Giovenale a dirlo?

Descrizione

Maestri, amanti, confidenti, compagni di viaggio, amici. I libri sono questo e tanto altro ancora. Sono forzieri contenenti inestimabili tesori, astronavi che esplorano i confini dell’universo, eterne fiaccole che risplendono nell’oscurità, occhiali speciali che, una volta inforcati, ci rivelano mondi invisibili, portali fantascientifici che ci permettono di viaggiare nel tempo e nello spazio, medicamenti portentosi che curano l’anima, balsami che leniscono il dolore, elisir di lunga vita.
I libri sono doni, baci, abbracci, carezze, sussurri, mazzi di fiori, carte geografiche, graffi, urla strazianti, pugni nello stomaco, catene indistruttibili, lame affilate. Ci aiutano a conoscere, scoprire, evadere, sognare, creare legami, consolarci, porci domande e trovare risposte, arricchirci, sfamarci e dissetarci, sentirci parte di un tutto. Sono un pasto nutriente, una coperta calda, una finestra, un nido, un giardino, un ponte, un cancello, un’ancora, uno specchio, una chiave, una valigia, una sfida, una festa, una testimonianza, un investimento, una passione, un gioco.
Già, in fondo i libri sono anche un gioco. Ed è per questo che abbiamo pensato di giocare con i libri e sui libri, sfidando gli amanti, veri o presunti, della lettura. Nessun premio in palio, nessun patentino, nessun promosso o bocciato, solo un’occasione per saggiare le proprie conoscenze e cimentarsi in tutta allegria, da soli o in compagnia di familiari e amici.
Cento esercizi tra indovinelli, anagrammi, testi cifrati, sciarade, cruciverba e tante, tantissime domande, a difficoltà crescente, che spaziano dai grandi classici alla letteratura contemporanea.
E poi curiosità, aneddoti, enigmi misteriosi e altre chicche prelibate che i bibliofili certamente apprezzeranno.
Insomma, un modo originale, simpatico e intelligente per trascorrere qualche ora, mettersi alla prova, tenere allenata la mente e, al tempo stesso, rinfrescare la memoria; un modo diverso per nutrirsi e divertirsi. Perché, proprio come disse Cicerone, i libri sono l’alimento della giovinezza e la gioia della vecchiaia. O fu Giovenale a dirlo?