Borghi d'Italia - Percorsi d'arte e natura

Bobbio e i castelli Piacentini

Uscita Nº 10 del 09/06/2022

Periodicità: Settimanale

Editore: RCS MediaGroup

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Descrizione

L’area del Piacentino, collocata nel punto in cui la Pianura Padana cede il passo alle colline, si distingue per l’eterogeneità del paesaggio, che consente di poggiare lo sguardo sulle vette più appuntite dell’Appennino Ligure, alternate da vallate, tra cui Val Tidone, Val Trebbia, Val Nure e Val d’Arda, a loro volta punteggiate da laghi e attraversate da torrenti, coperte da pascoli, boschi, campi e vigneti. Il Po, che separa la provincia dalla Lombardia, vede confluire in sé i corsi d’acqua della zona, mentre sulla via Emilia e sulla via Francigena si affastellano città e borghi fortificati, rocche, manieri, torri d’avvistamento e costruzioni militari, in un concentrato di storia, arte, archeologia, e architettura. Fra i castelli più affascinanti ricordiamo quelli di Bobbio, Castell’Arquato, Vigoleno e San Pietro in Cerro, ma le attrattive non si esauriscono qui: non si può, infatti, non lasciarsi affascinare dalla riserva naturalistica del Piacenzano, con i suoi fossili antichissimi, o esimersi dal seguire le tracce di popoli e civiltà, dalle origini celtiche di Gropparello alla comunità ebraica di Fiorenzuola d’Arda, e non può mancare una passeggiata rinfrancante lungo le anse del Trebbia.

Descrizione

L’area del Piacentino, collocata nel punto in cui la Pianura Padana cede il passo alle colline, si distingue per l’eterogeneità del paesaggio, che consente di poggiare lo sguardo sulle vette più appuntite dell’Appennino Ligure, alternate da vallate, tra cui Val Tidone, Val Trebbia, Val Nure e Val d’Arda, a loro volta punteggiate da laghi e attraversate da torrenti, coperte da pascoli, boschi, campi e vigneti. Il Po, che separa la provincia dalla Lombardia, vede confluire in sé i corsi d’acqua della zona, mentre sulla via Emilia e sulla via Francigena si affastellano città e borghi fortificati, rocche, manieri, torri d’avvistamento e costruzioni militari, in un concentrato di storia, arte, archeologia, e architettura. Fra i castelli più affascinanti ricordiamo quelli di Bobbio, Castell’Arquato, Vigoleno e San Pietro in Cerro, ma le attrattive non si esauriscono qui: non si può, infatti, non lasciarsi affascinare dalla riserva naturalistica del Piacenzano, con i suoi fossili antichissimi, o esimersi dal seguire le tracce di popoli e civiltà, dalle origini celtiche di Gropparello alla comunità ebraica di Fiorenzuola d’Arda, e non può mancare una passeggiata rinfrancante lungo le anse del Trebbia.