Corriere della Sera presenta il libro dal titolo Modernità e Olocausto un capolavoro di Zygmunt Bauman che fa della Shoah il caleidoscopio attraverso cui guardare nell’abisso disumano di una modernità che non ha mantenuto le promesse. Si condensa forse qui il compito ultimo della sua intensa e instancabile ricerca, un compito che questo grande diagnostico del mondo contemporaneo non ha mai disatteso.